Il Bastione di Mezzodì è una delle principali testimonianze del sistema difensivo di Cervo. Realizzato in posizione strategica, affacciato direttamente sulla costa, permetteva di controllare un ampio tratto di litorale e di proteggere il borgo dalle incursioni provenienti dal mare.
Le sue origini si inseriscono nel più ampio sistema di fortificazioni medievali che, a partire dal XIV secolo, contribuì a difendere Cervo e il suo territorio. Insieme ad altri torrioni lungo le mura e alle torri litoranee poste a levante e a ponente, il Bastione rappresentava un punto fondamentale per l’avvistamento e la sicurezza del paese.
Tra il XVI e il XVII secolo, Cervo fu più volte minacciato dalle incursioni dei pirati saraceni, attratti anche dalla vivace attività marittima del borgo e dai traffici legati alla pesca del corallo. In questo contesto, il Bastione di Mezzodì ebbe un ruolo importante nella difesa della comunità e nella protezione delle sue attività commerciali.
Costruito in pietra e perfettamente integrato nel tessuto urbano, il Bastione conserva ancora oggi il fascino della sua architettura originaria. Le sue mura robuste raccontano secoli di storia, legati alla necessità di difesa e al rapporto profondo tra Cervo e il Mediterraneo.
Con il passare del tempo, venuta meno la funzione militare, la struttura perse progressivamente il suo ruolo difensivo. Tra la fine del XVIII e il XIX secolo, parte della cortina muraria fu trasformata o riutilizzata per esigenze abitative, mentre il Bastione venne in parte abbandonato e usato come fonte di materiali edilizi per le costruzioni vicine.
La sua valorizzazione è ripresa con una nuova attenzione verso il patrimonio storico e culturale del borgo. Nel 2008 il Bastione è stato acquistato dal Comune di Cervo, che ha avviato importanti lavori di recupero sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Culturali della Liguria. Nel 2015 l’edificio è stato inaugurato e intitolato alla memoria di Vittorio Desiglioli, Sindaco di Cervo dal 1999 al 2009.
L’ultimo intervento di conservazione si è concluso nel 2025, nell’ambito del progetto finanziato dall’Unione Europea Cultura Hub – Borghi per l’innovazione. Oggi il Bastione di Mezzodì è uno spazio vivo, utilizzato per attività culturali e musicali, mostre, convegni e matrimoni.
Dal Bastione si gode di una delle viste più suggestive di Cervo: il mare che si apre all’orizzonte, la costa che si estende ai lati e il borgo alle spalle creano uno scenario unico. È un luogo ideale per fermarsi, osservare e vivere l’atmosfera autentica di Cervo, tra storia, paesaggio e memoria.


